Groenlandia e USA

Gli Stati Uniti hanno controllato militarmente la Groenlandia dal 1941, anno della firma del cosiddetto “Accordo per la difesa della Groenlandia”.
L’Accordo mirava a garantire la sovranità danese sull’isola (con la Danimarca ormai invasa dai nazisti) e sanciva il diritto per gli Stati Uniti di costruire basi militari sull’isola.
Nel 1951, l’Accordo venne rinnovato, formalizzando nuove aree di influenza statunitense in Groenlandia e fornendo permessi di costruzioni di nuovi insediamenti militari, consolidando così la posizione statunitense sull’isola.
Nel 1951 cominciò anche la costruzione della base di Thule, essenziale per la polar strategy a stelle e strisce.
La Groenlandia è sempre però rimasta parte del Regno della Danimarca.
Almeno fino ad oggi.

Il presidio dell’artico è diventato essenziale per gli Stati Uniti, così come le contromisure verso le minacce rappresentate dalla penetrazione cinese e russa nell’area.
I cinesi si erano, ad esempio, offerti di fornire sostegno finanziario per costruire tre aeroporti sull’isola, investimento che avrebbe migliorato il sistema dei trasporti e incrementato i contatti internazionali groenlandesi. Piano sventato in tutta fretta dal ministero della Difesa degli Stati Uniti. La Cina ha anche tentato l’acquisto di svariati terreni privati sull’isola. La “politica artica” della Cina prevede peraltro lo sviluppo di rotte di navigazione artiche ed esplorazioni per lo sfruttamento di risorse naturali. Tutte cose che preoccupano e non poco Washington.
I russi, da parte loro, hanno da poco  nazionalizzato la rotta marittima settentrionale, l’unica al momento percorribile, aprendo diverse basi militari e facendo mostra di armi all’avanguardia.
Gli Stati Uniti temono che forze nemiche manovrino liberamente in un’area troppo vicina alle coste settentrionali del continente americano.
Gli Stati Uniti devono anche difendere la base groenlandese di Thule, essenziale per il preallarme in caso di attacco.

La partita delle risorse minerarie della Groenlandia è poi semplicemente fondamentale.
Gli Stati Uniti stanno scommettendo su intelligenza artificiale e spazio per superare cinesi e russi. Gli servono immense quantità di terreno, energia e minerali (litio, grafite, terre rare) per i loro data centers.

 

 

05 marzo 2025

“I also have a message tonight for the incredible people of Greenland. We strongly support your right to determine your own future and if you choose, we welcome you into the United States of America. We need Greenland for national security and even international security and we’re working with everybody involved to try and get it.. but we need it, really, for international world security and I think we’re gonna get it, one way or the other we’re gonna get it”.

 

 

27 Marzo 2025

“We need Greenland for national security and international security so.. I think we’ll go as far as we have to go Greenland”.

 

 

29 Marzo 2025

“Our message to Denmark is very simple: you have not done a good job by the people of Greenland. You have under invested in the people of Greenland and you have under invested in the security architecture of this incredible beautiful island mass filled with incredible people. That has to change and because it hasn’t changed, this is why president Trump’s policy in Greenland is what it is”.

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