Mladić, gli onori di Stato e il giudizio dell’Europa su Belgrado
Gli onori di Stato a Ratko Mladić confermano le criticità della Serbia evidenziate nel Report UE 2025: stato di diritto, giustizia e il controverso sostegno a criminali di guerra.
Gli onori di Stato a Ratko Mladić confermano le criticità della Serbia evidenziate nel Report UE 2025: stato di diritto, giustizia e il controverso sostegno a criminali di guerra.
Non è probabilmente un caso che J.D. Vance abbia scelto Budapest, e il suo peculiare modello di democrazia, come palcoscenico per l’ennesimo attacco frontale all’Unione Europea. Nel suo discorso a fianco dell’amico Orbán, JD Vance raggiunge vette notevoli quando si…
Mentre il comunicato stampa cerca di apparire risoluto, una lettura più attenta delle “conclusioni del Consiglio Europeo” del 19 marzo 2026 mette a nudo la triste realtà. Ventisei paragrafi di equilibrismo burocratico per confermare quanto già tutti sanno, ovvero che…
Il nemico da cui gli europei devono difendersi non si cela ai confini del continente, né si incarna in potenze esterne: è interno, e assume le sembianze degli stessi europei, prigionieri di un’ideologia europeista che da tempo ha smarrito la…
Il 12 settembre scorso, il Parlamento Europeo ha richiesto al Consiglio dell’Unione Europea di procedere, secondo quanto previsto dall’articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea (TUE), all’esame della situazione ungherese al fine di appurare se ci si trovi effettivamente di fronte…
La Commissione Europea, rispondendo all’invito formulato dai leader dell’Unione Europea (UE) nel Consiglio Europeo del 28 giugno 2018, ha recentemente pubblicato due documenti finalizzati ad illustrare -seppur in maniera preliminare- i concetti di “centri controllati” (o “centri sorvegliati”) e di…
Il 29 Giugno scorso, dopo circa 14 ore di accese discussioni, il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk twittava: “i 28 leader hanno trovato un accordo sulle conclusioni del consiglio europeo, inclusa l’immigrazione“. Ometteva però di specificare che quell’accordo era…
La Legge n. 47 del 07 Aprile 2017, definisce come “minori non accompagnati” quei minorenni che non abbiano la cittadinanza italiana (o la cittadinanza dell’Unione Europea) e che si trovino sul territorio italiano privi di assistenza e di rappresentanza da…
Sono ormai passati quasi 8 anni dalla caduta del generale Gheddafi ma, nonostante qualche annunciato miglioramento, il cessate il fuoco concordato mesi fa e le elezioni politiche pianificate entro la fine del 2018, la Libia appare lontana dalla stabilità che…
Era il 23 giugno del 2016 quando alla domanda “Il Regno Unito dovrebbe restare un membro dell’Unione europea o dovrebbe lasciare l’Unione europea?” il 51,9% dei cittadini britannici rispose con un “Leave” (lasciare), dando inizio al fenomeno conosciuto come “Brexit”,…
L’eccezionale flusso migratorio, che gli Stati Membri affacciati sul Mediterraneo si erano trovati ad affrontare nell’estate del 2015, aveva indotto le istituzioni dell’Unione Europea a varare misure concrete di solidarietà per i Paesi in prima linea, sostanziatesi nel cosiddetto “Emergency…
La Commissione Europea ha deciso, a fine Dicembre 2017 e dopo quattro Raccomandazioni inoltrate alla Polonia, di proporre al Consiglio UE di attivare la procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea (TUE). La motivazione risiede nella riforma della giustizia…
Tutti i migranti accolti in Italia (ad eccezione dei migranti economici) che siano privi di mezzi sufficienti a garantire una qualità di vita adeguata per il sostentamento proprio e dei propri familiari hanno diritto ad accedere, a norma dell’articolo 14…
Uno degli ultimi atti di questa legislatura è stata l’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, dell’invio di truppe dell’esercito italiano in Niger per una «missione che avrà il ruolo di consolidare il Niger, contrastare il traffico degli esseri umani…
Amnesty International ha presentato lo scorso dicembre 2017 il rapporto “Libia: un oscuro intreccio di collusione”, con lo scopo di far luce su come i migranti che cercano di approdare sulle coste dell’Unione Europea siano quotidianamente vessati ed esposti a…
La Grecia come la Libia? Non esattamente. Tuttavia, le pesanti lacune nel sistema di accoglienza greco, i rischi di maltrattamenti e le ripetute violazioni di diritti umani hanno indotto la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo a sanzionare (caso numero 30696/09)…
È importante ricordare che il migrante è autorizzato a rimanere sul territorio dello Stato, sia mentre è in corso la procedura per stabilire se l’Italia è il Paese competente sia mentre la domanda di protezione internazionale viene esaminata. Una volta…
Una volta appurato quale sia lo Stato membro che abbia la competenza ad esaminare la domanda di protezione internazionale presentata dal migrante, si procede con l’esame nel merito. La domanda è presentata alla Polizia di Frontiera o alla Questura, dopo…
Negli “hotspot” si può solo manifestare la volontà di chiedere protezione internazionale ma non è quello il luogo dove presentare formalmente la domanda. Di questo se ne occupano, in Italia, la Polizia di Frontiera o la Questura. Tuttavia, prima di…
Fa ormai parte del nostro quotidiano, la litania degli acronimi collegati all’accoglienza snocciolati nelle cronache dei telegiornali nazionali (CARA, CIE, CPT, CPA ..). Ma cosa significano e quali di essi possono essere ancora liberamente utilizzati perché non desueti? Come funziona…